Pomeriggio 5° giorno

Finalmente abbiamo risolto il problema dei sensori e ora il robot distingue bene il nero dal bianco, quindi non esce più dal ring di combattimento!. Inoltre riconosce e abbatte gli ostacoli presenti all’interno del ring.

Il prototipo si può dire che è completo! manca solo il miglioramento della IA (intelligenza artificiale); da lunedì possiamo montarlo sulla base definitiva!

A breve verrà caricato un video del prototipo V2.0

Samuele & Andrea

Mattinata 5° giorno

Questa mattina abbiamo realizzato dei fori (mediante un trapano) sulle basette su cui sono collegati i sensori di linea. Mediante questi fori abbiamo collegato le basette al robot.

Successivamente abbiamo realizzato una sorta di arena di prova per il robot, costituita da un cerchio colorato di nero al centro e con una striscia bianca esterna. Il compito del robot è quello di rimanere all’ interno dell area nera; quindi abbiamo iniziato con la modifica dell’algoritmo del robot.

Comandare il robot è diventato abbastanza problematico! oggi pomeriggio completeremo la programmazione (che fin ora non ha portato grandi risultati)

Riassunto della quarta giornata

Oggi siamo stati di nuovo divisi: io Samuele con l’aiuto di un tutor ho quasi completato la grafica del blog, finendo i contenitori del navigatore e inserendo una slideshow di immagini.

Andrea ha completato invece la parte hardware del robot fornendogli un nuovo supporto e una nuova batteria.

Nel pomeriggio ci siamo di nuovo riuniti e insieme abbiamo saldato i fili per i sensori di linea che avranno l’utilità di riconoscere ed evitare un pericolo di caduta da parte del robot, il tutto è stato chiuso con materiale termo restringente e collegato ad Arduino.

Finalmente il robot inizia a prendere forma e in futuro daremo un applicazione ai nuovi  sensori.

Pomeriggio: 3° giorno

Oggi ci siamo imbattuti nella costruzione di un nuovo robot! Questa volta, però, siamo partiti da zero e non con una base già fatta:

Abbiamo utilizzato un telaio in plastica (elaborato da noi), con ruote e motori TAMIYA; ma la cosa più entusiasmante è stata che senza l’ aiuto del  tutor abbiamo iniziato a prendere confidenza con la saldatrice, facendo i collegamenti tra batterie e motori. I risultati si sono rilevati ottimi e i motori sono perfettamente funzionanti!

Ora collegheremo ARDUINO e la motor shield al nostro robot per programmarlo. Speriamo in bene!

La Mattinata del 3° Giorno

Questa mattina ci siamo allenati maggiormente nella programmazione del robot in modo da svilupparne ulteriormente l’IA. Durante i test, purtroppo, siamo giunti alla tragica scoperta della rottura di uno dei due sensori ad infrarossi, che costituiscono la “vista” del robot, il quale comportava in un comportamento anomalo che consisteva nella rotazione dello stesso sul suo centro.

Sostituito il sensore, il robot ha ripreso a funzionare correttamente e noi, preso un respiro di sollievo, abbiamo potuto riprendere i test.

Due ruote per l’ArduSumo!

Oggi Andrea ha provveduto, dopo aver passato la mattinata a studiare il funzionamento dei sensori e del Motor Shield con l’aiuto di un Tutor, a montare e programmare i due motoriduttori completi di ruote, permettendo così all’ArduSumo di muoversi nello spazio circostante. Il robot monta anche due sensori di distanza ad infrarossi che consentono di cambiare direzione prima di scontrarsi contro una parete oppure un ostacolo.

Finito ciò ha provveduto a costruire un supporto temporaneo in cartone rigido per ospitare la batteria a 12V e la board Arduino completa di  “Motor Shield”.